Overmind presenta · testo e regia di Carlo D'Orsi
L'ABITO ROSSO
Quando il controllo si traveste da amore: una storia di rinascita
MANCANO
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Le frasi che abbiamo sentito tutti
«Gli uomini sono fatti così. » «Se si arrabbia è perché ci tiene. » «Se è geloso è perché ti ama. »
Una donna raccontata in tre età, un abito rosso che la accompagna dall'infanzia alla vita adulta e le frasi che per generazioni hanno insegnato a chiamare amore il controllo.
All'inizio sembra premura.
A diciassette anni Giulia scambia la gelosia del fidanzato per una prova d'amore. Da adulta quelle stesse frasi sono diventate le pareti di casa: ogni scontrino controllato, ogni ritardo da giustificare, il lavoro lasciato «per il suo bene».
Il cast
Giulia ha tre volti.



Con Bruno Palmentieri, Sergio Manfreda, Alissa Salamini e Giuseppina Zanini. Il finale è affidato alla danza: le coreografie di Sara Chiggiato, interpretate dalla scuola di danza TILT, chiudono la serata.
Lo spettacolo
La violenza non nasce con il primo pugno.
«L'Abito Rosso» è un atto unico in cinque quadri, in scena sabato 28 novembre alle 21 al Teatro San Luigi di Castel Goffredo, a tre giorni dalla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Protagonista è Giulia, bambina di 12 anni, ragazza di 17, donna di 30. In cucina impara dalla madre che «gli uomini sono fatti così» e che «se si arrabbiano è perché ci tengono».
Lo spettacolo sposta lo sguardo dal singolo episodio alla catena che lo rende possibile: la violenza si impara, si tramanda e spesso si presenta con le parole dell'affetto. Nessun dettaglio morboso. Al centro della scena c'è chi la violenza la subisce, non chi la commette.
Dietro lo spettacolo c'è anche un'idea di Alice Benvenuti, che ha spinto Carlo D'Orsi a lasciare la strada sicura del varietà per portare in scena la realtà così com'è, anche quando fa male.


“Se è geloso è perché ti ama.” È la frase più pericolosa che si possa dire a una figlia, e la diciamo ancora. La violenza nasce a tavola, ogni volta che chiamiamo gelosia il possesso e premura il controllo. Questo spettacolo non serve a farvi piangere: serve a farvi smettere.»CARLO D'ORSI · AUTORE E REGISTA
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La scheda
- Quando
- Sabato 28 novembre 2026, ore 21 · porte aperte alle 20:30
- Dove
- Teatro San Luigi, via Disciplini 22, Castel Goffredo (MN) · mappa
- Ingresso
- Offerta libera, con prenotazione gratuita e obbligatoria. Il ricavato finanzia altri progetti teatrali di Overmind dedicati al sociale.
- Testo e regia
- Carlo D'Orsi
- Aiuto regia
- Sergio Manfreda
- Interpreti
- Martina Esposito, Angela Massa, Francesca Amico (Giulia) · Bruno Palmentieri, Sergio Manfreda, Alissa Salamini, Giuseppina Zanini
- Coreografie
- Sara Chiggiato · scuola di danza TILT
- Produzione
- Overmind
- Patrocinio
- Comune di Castel Goffredo · in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità
Chi vive una situazione di violenza, o conosce qualcuno che la vive, può chiamare il 1522: numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24, anche in chat su 1522.eu.