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Overmind presenta · testo e regia di Carlo D'Orsi

L'ABITO ROSSO

Quando il controllo si traveste da amore: una storia di rinascita

Sab 28 novembreOre 21Teatro San Luigi · Castel GoffredoOfferta libera

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Tre sagome di donna con l'abito rosso: Giulia a 12, 17 e 30 anni

Le frasi che abbiamo sentito tutti

«Gli uomini sono fatti così.» «Se si arrabbia è perché ci tiene.» «Se è geloso è perché ti ama.»

Una donna raccontata in tre età, un abito rosso che la accompagna dall'infanzia alla vita adulta e le frasi che per generazioni hanno insegnato a chiamare amore il controllo.

un sabato sera qualunque21:47
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All'inizio sembra premura.

A diciassette anni Giulia scambia la gelosia del fidanzato per una prova d'amore. Da adulta quelle stesse frasi sono diventate le pareti di casa: ogni scontrino controllato, ogni ritardo da giustificare, il lavoro lasciato «per il suo bene».

Il cast

Giulia ha tre volti.

Sagoma di Giulia bambina
Martina EspositoGIULIA, 12 ANNI
Sagoma di Giulia ragazza
Angela MassaGIULIA, 17 ANNI
Sagoma di Giulia donna
Francesca AmicoGIULIA, 30 ANNI

Con Bruno Palmentieri, Sergio Manfreda, Alissa Salamini e Giuseppina Zanini. Il finale è affidato alla danza: le coreografie di Sara Chiggiato, interpretate dalla scuola di danza TILT, chiudono la serata.

Lo spettacolo

La violenza non nasce con il primo pugno.

«L'Abito Rosso» è un atto unico in cinque quadri, in scena sabato 28 novembre alle 21 al Teatro San Luigi di Castel Goffredo, a tre giorni dalla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Protagonista è Giulia, bambina di 12 anni, ragazza di 17, donna di 30. In cucina impara dalla madre che «gli uomini sono fatti così» e che «se si arrabbiano è perché ci tengono».

Lo spettacolo sposta lo sguardo dal singolo episodio alla catena che lo rende possibile: la violenza si impara, si tramanda e spesso si presenta con le parole dell'affetto. Nessun dettaglio morboso. Al centro della scena c'è chi la violenza la subisce, non chi la commette.

Dietro lo spettacolo c'è anche un'idea di Alice Benvenuti, che ha spinto Carlo D'Orsi a lasciare la strada sicura del varietà per portare in scena la realtà così com'è, anche quando fa male.

Locandina de L'Abito Rosso: tre sagome di donna in abito rosso, sabato 28 novembre 2026 ore 21, Teatro San Luigi di Castel Goffredo
“Se è geloso è perché ti ama.” È la frase più pericolosa che si possa dire a una figlia, e la diciamo ancora. La violenza nasce a tavola, ogni volta che chiamiamo gelosia il possesso e premura il controllo. Questo spettacolo non serve a farvi piangere: serve a farvi smettere.»
CARLO D'ORSI · AUTORE E REGISTA

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La scheda

Quando
Sabato 28 novembre 2026, ore 21 · porte aperte alle 20:30
Dove
Teatro San Luigi, via Disciplini 22, Castel Goffredo (MN) · mappa
Ingresso
Offerta libera, con prenotazione gratuita e obbligatoria. Il ricavato finanzia altri progetti teatrali di Overmind dedicati al sociale.
Testo e regia
Carlo D'Orsi
Aiuto regia
Sergio Manfreda
Interpreti
Martina Esposito, Angela Massa, Francesca Amico (Giulia) · Bruno Palmentieri, Sergio Manfreda, Alissa Salamini, Giuseppina Zanini
Coreografie
Sara Chiggiato · scuola di danza TILT
Produzione
Overmind
Patrocinio
Comune di Castel Goffredo · in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità
1522

Chi vive una situazione di violenza, o conosce qualcuno che la vive, può chiamare il 1522: numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24, anche in chat su 1522.eu.

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